Prova d'idoneità Agenti di Calciatori 25 settembre 2003
Domande F.I.F.A.
Caso di specie
Il calciatore Flavio nato il 3 giugno 1986, di nazionalità honduregna, ha giocato sin dall'età di undici anni per il club honduregno Astra. Il 18 agosto 2001, Falvio firma il suo primo contratto professionistico con il Sirio, altro club honduregno. Il contratto fra il calciatore Flavio ed il club Sirio decorre dal 18 agosto 2001 e termina il 29 agosto 2003. L'agente di calciatori portoghese Nuno, direttore generale della società Estrella, è coinvolto nella firma del contratto fa il calciatore Flavio ed il club Sirio. Il 20 luglio 2001 l'agente Nuno ed il Calciatore Flavio stipulano un contratto di rappresentanza con durata sino al 19 luglio 2003. Il calciatore e l'agente indicano esplicitamente nel contratto di rappresentanza i nominativi delle parti interessate, la durata del contratto, la remunerazione, la clausola di esclusività. Il contratto non è stilato sul modello standard fornito dalla FIFA. Il contratto è debitamente sottoscritto dall'agente Nuno, dal calciatore Flavio e dai genitore del calciatore. L'agente Nuno, non provvede però a depositare le copie del contratto di rappresentanza presso le Federazioni nazionali interessate.
DOM. 1. (valore 2 punti): Supponendo che la legislazione nazionale del paese nel quale il calciatore risiede impedisca ad un calciatore minorenne di sottoscrivere un contratto di rappresentanza, quale è la situazione dal punto di vista legale?
RIS. A: Prevalgono gli Statuti ed i Regolamenti FIFA.
RIS. B: E' applicabile il principio della libertà contrattuale.
RIS. C: Prevale la legislazione nazionale.
Supponiamo che il contratto di rappresentanza tra il calciatore Flavio e l'agente Nuno sia stato firmato dall'agente indicando come parte interessata la società Estrella e che la suddetta società il 3 luglio 2003 inoltri un ricorso alla Commissione FIFA per lo Status del calciatore, reclamando il mancato pagamento della commissione dovuta dal calciatore Flavio in base al contratto di rappresentanza sottoscritto il 20 luglio 2001. Tuttavia, in attesa della decisione del ricorso il calciatore e la stessa società Estrella decidono di rinnovare in forma scritta il contratto di rappresentanza fino al 18 luglio 2006 e l'agente Nuno sottoscrive il contratto stesso.
DOM. 2. (valore 3 punti): Cosa deciderà la Commissione FIFA per lo Status del calciatore in merito al ricorso presentato dalla società Estrella?
RIS. A: Esaminerà il ricorso e prenderà un decisione al riguardo.
RIS. B: Negherà la sua competenza al riguardo.
RIS. C: Trasmetterà per competenza la pratica alla Federazione nazionale nel cui territorio venne sottoscritto il contratto di rappresentanza.
Ricordando che il contratto di rappresentanza fra il calciatore Flavio ed il suo agente Nuno è stato rinnovato il 19 luglio 2003, il 18 agosto 2003 l'agente informa il calciatore Flavio che il club greco Virtus, è disposto ad offrirgli un contratto. Lo zio materno del calciatore vive in Grecia ed è in grado di assistere il calciatore Flavio.
DOM. 3. (valore 2): Quale è la situazione dal punto di vista legale?
RIS. A: Al calciatore Flavio è consentito trasferirsi in Grecia perché i suoi familiari già si trovano in quel paese per ragioni non calcistiche.
RIS. B: Il calciatore Flavio non può trasferirsi in Grecia sino al prossimo periodo per i trasferimenti, successivo al suo diciottesimo compleanno.
RIS. C: Il calciatore Flavio può essere trasferito in Grecia perché ha già raggiunto l'età minima prevista dalle norme greche che regolano l'occupazione.
Supponiamo che il calciatore Flavio abbia 22 anni e che abbia firmato il suo primo contratto professionistico con il club honduregno Sirio il 18 settembre 2001 (tutti gli altri elementi del caso rimangono invariati). Tale contratto scade il 29 agosto 2003 senza che vi siano proposte di rinnovo da parte del club honduregno Sirio. L'agente Nuno a questo punto, informa il calciatore Flavio che il club greco Virtus avrebbe intenzione di ingaggiarlo a partire dalla nuova stagione sportiva. Il calciatore Flavio firma per il club greco un contratto di 7 anni.
DOM. 4. (valore 2 punti): Quale club ha diritto a ricevere l'indennità di formazione?
RIS. A: Il club honduregno Sirio.
RIS. B: Il club honduregno Astra.
RIS. C: Entrambi i club hanno diritto a ricevere l'indennità di formazione.
DOM. 5 (valore 3 punti): A seguito del trasferimento del calciatore in Grecia, quale club ha diritto a ricevere il contributo di solidarietà?
RIS. A: Il club honduregno Astra.
RIS. B: Nessun club ha diritto a ricevere il contributo di solidarietà.
RIS. C: Il club honduregno Sirio.
DOM. 6 (valore 3 punti): Il club greco Virtus chiede alla Federazione honduregna il rilascio del certificato internazionale di trasferimento per il calciatore Flavio. La Federazione honduregna rifiuta di rilasciarlo. Quale è la situazione dal punto di vista legale?
RIS. A: Il comportamento della Federazione honduregna rispetta pienamente le norme applicabili.
RIS. B: Il comportamento della Federazione honduregna contravviene alle regole: dovrà produrre il certificato internazionale di trasferimento entro sette giorni dalla richiesta del club greco.
RIS. C: Il club greco Virtus dovrà chiedere l'intervento della FIFA rivolgendosi alla Segreteria Generale della FIFA stessa.
DOM. 7 (valore 1 punto): Supponiamo che la Federazione greca chieda alla Federazione honduregna di rilasciare il certificato internazionale di trasferimento per il calciatore Flavio e che la Federazione honduregna rifiuti di rilasciare tale certificato. Quale dei seguenti comportamenti è corretto?
RIS. A: La Federazione honduregna ha il diritto di tenere in sospeso il certificato internazionale di trasferimento finché tutti i compensi dovuti al club honduregno (o ai club honduregni) non siano stati pagati.
RIS. B: Avendo ricevuto una risposta negativa la Federazione greca ha diritto a chiedere l'intervento della FIFA rivolgendosi alla Segreteria Generale della FIFA stessa.
RIS. C: Il precedente club del calciatore, Sirio, può rilasciare direttamente il certificato internazionale di trasferimento a favore della Federazione greca.
Il 1° settembre 2003 scade il contratto biennale fra il club greco Virtus e l'allenatore slovacco Pavel, firmato il 1° settembre 2001. Nel momento in cui scade il contratto il premio dovuto all'allenatore Pavel per aver vinto la gara di Supercoppa di Lega l'8 settembre 2001 non è stato ancora pagato. Il 15 settembre 2003 l'allenatore slovacco presenta alla FIFA il ricorso per il mancato pagamento del premio.
DOM. 8 (valore 1 punto): Quale dei seguenti principi è corretto?
RIS. A: L'allenatore ha diritto a reclamare il premio più gli interessi di mora maturati dall'8 settembre 2001, in base alle norme FIFA.
RIS. B: Il ricorso sarà respinto per prescrizione.
RIS. C: Il ricorso dovrebbe essere respinto perché il contratto tra l'allenatore Pavel ed il club greco Virtus non è più valido.
DOM. 9 (valore 3 punti): Qual è l'organo competente che possa decidere il caso di cui sopra sia nella forma che nella sostanza?
RIS. A: La Commissione FIFA per lo status del calciatore.
RIS. B: La Camera di risoluzione delle controversie presso la Commissione FIFA per lo Status del calciatore.
RIS. C: Il Collegio Arbitrale dell'UEFA.
DOM. 10 (valore 2 punti): In attesa della decisione di una controversia presentata alla Camera di risoluzione delle controversie, le parti in causa decidono di esperire un tentativo di conciliazione nominando un mediatore indipendente. Quale è la situazione dal punto di vista legale?
RIS. A: L'intervento del mediatore indipendente interrompe automaticamente la procedura davanti alla Camera di risoluzione delle controversie.
RIS. B: Le parti in causa possono ricevere una sanzione per aver adito due diversi organi giudiziari contemporaneamente.
RIS. C: L'intervento del mediatore indipendente non interrompe la procedura davanti alla Camera di risoluzione delle controversie.
DOM. 11. (valore 3 punti): Secondo i criteri indicati nella circolare FIFA n. 826 del 31 ottobre 2002 riguardante l'indennità di formazione, quale dei seguenti principi è corretto?
RIS. A: La Camera di risoluzione delle controversie non può rivedere il calcolo dell'indennità di formazione.
RIS. B: Tutte le Federazioni nazionali sono tenute a suddividere i loro club affiliati in quattro categorie.
RIS. C: Nel caso trasferimenti successivi di giovani calciatori, dopo che questi abbiano firmato il loro primo contratto professionistico, l'indennità di formazione sarà dovuta unicamente al precedente club di formazione del calciatore ed a nessun altro club che abbia contribuito alla formazione del calciatore stesso.
DOM. 12 (valore 2 punti): Quale dei seguenti principi è corretto?
RIS. A: Il contributo di solidarietà dovrà essere pagato a tutti i club che abbiano formato un calciatore tra i 12 e 21 anni, quando questi abbia acquisito lo status di calciatore professionista.
RIS. B: Il nuovo club dovrà calcolare l'ammontare del contributo di solidarietà da distribuire.
RIS. C: L'ammontare del contributo di solidarietà verrà distribuito ai club di formazione del calciatore in base alla loro categoria.
DOM. 13 (valore 1 punto): L'agente A acquista dal club X il diritto alle prestazioni sportive del calciatore B per trasferirli al club Y. Qual è la situazione da un punto di vista legale?
RIS. A: Il diritto alle prestazioni sportive del calciatore può essere trasferito soltanto da un club ad un altro club.
RIS. B: L'agente può cedere il diritto alle prestazioni sportive del calciatore B al club Y, purché il ricavato dell'intera transazione non superi il 20% dell'ammontare pagato al club X.
RIS. C: Una volta che l'agente abbia acquisito i diritti alle prestazioni sportive del calciatore, deve mantenerli per almeno due stagioni sportive.
DOM. 14 (valore 1 punto): Un agente un mese dopo aver ricevuto la licenza, viene condannato da un Tribunale per un reato. Secondo il Regolamento FIFA per Agenti di Calciatori, quali sono le conseguenze?
RIS. A: La licenza sarà ritirata.
RIS. B: La licenza sarà sospesa fino a quando l'agente non abbia scontato la pena.
RIS. C: Durante i primi tre mesi di possesso della licenza, l'agente viene sottoposto ad un periodo di prova e qualsiasi infrazione che possa pregiudicare la sua reputazione durante tale periodo, comporterà il ritiro automatico della licenza.
DOM. 15. (Valore 1 punto): Supponendo che il calciatore A non sia in grado di presentarsi ad una convocazione della Federazione cui appartiene per nazionalità, a causa di un infortunio, quale è la situazione da un punto di vista legale?
RIS. A: In ogni caso il calciatore dovrà rispondere alla convocazione della propria squadra nazionale.
RIS. B: Il medico sociale del club del calciatore dovrà rilasciare un certificato che descriva le condizioni fisiche del calciatore stesso e dovrà inviarlo alla Federazione nazionale che lo ha convocato.
RIS. C: Solo se lo richiede la Federazione che lo ha convocato, il calciatore dovrà sottoporsi ad una visita medica.
Domande F.I.G.C.
DOM. 16. (Valore 3 punti): A seguito di condanna penale subita dal calciatore, il contratto professionistico intercorrente con la sua società può essere risolto nei seguenti casi:
RIS. A: se la condanna è superiore ad una pena detentiva di sei mesi e riguarda fatti attinenti all'attività sportiva.
RIS. B: Se la condanna viene ritenuta di particolare gravità, facendo venire a mancare il rapporto di fiducia fra calciatore e società.
RIS. C: Se vi è condanna a pena detentiva per reati non colposi, passata in giudicato e non sospesa condizionalmente o condonata.
DOM. 17 (valore 2 punti): La retrocessione di una società dal Campionato di Serie C2 a quello Nazionale Dilettanti comporta, relativamente ai calciatori professionisti per essa tesserati al momento della retrocessione la seguente conseguenza:
RIS. A: la decadenza del tesseramento e la risoluzione del contratto dal momento della retrocessione.
RIS. B: La risoluzione del contratto, ma non la decadenza del tesseramento che prosegue con la qualifica di "non professionista".
RIS. C: La facoltà da parte del calciatore di chiedere la revoca del il tesseramento, mediante ricorso al Collegio Arbitrale.
DOM. 18 (valore 2 punti): Il provvedimento di grazia, con riferimento alle sanzioni sportive a carico dei tesserati, è concesso:
RIS. A: dal Presidente federale, su proposta del Consiglio federale e previo parere favorevole della Corte federale, se è stata scontata almeno metà della pena.
RIS. B: Dal Consiglio federale, su proposta del Presidente federale, se è stata scontata almeno metà della pena.
RIS. C: Dal Presidente federale, su richiesta dell'interessato il quale non abbia subito nel triennio precedente alla richiesta, subito sanzioni sportive di alcun genere.
DOM. 19 (valore 2 punti): L'agente che abbia ricevuto incarico da parte di una società di calcio per favorire il tesseramento di un calciatore ha diritto:
RIS. A: al compenso forfettario risultante dall'atto di conferimento, a pena di inefficacia dello stesso incarico.
RIS. B: Al compenso indicato in misura percentuale in base al reddito lordo annuo del calciatore risultante dal contratto depositato, a pena di inefficacia dello stesso incarico.
RIS. C: Indifferentemente al compenso indicato in modo forfettario od in misura percentuale in base al reddito lordo annuo del calciatore risultante dal contratto depositato.
DOM. 20 (valore 1 punto): Ai sensi del Regolamento per l'esercizio dell'Attività di Agente di Calciatori nella conclusione di un contratto si presume sussistano ragioni di conflitto di interessi, per cui l'agente è tenuto ad informare immediatamente il calciatore, quando:
RIS. A: l'agente già assista più di cinque calciatori tesserati per la stessa società di calcio contraente.
RIS. B: Il coniuge, un parente o affine entro il secondo grado del medesimo agente, ricoprano cariche sociali o incarichi dirigenziali e tecnici nella società di calcio contraente.
RIS. C: I dipendenti ed i collaboratori dell'agente, che abbia organizzato la sua attività imprenditorialmente, abbiano ricoperto cariche sociali o incarichi dirigenziali e tecnici nella società di calcio contraente.